La fibromialgia è una sindrome cronica complessa caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento persistente, disturbi del sonno, rigidità mattutina, difficoltà cognitive (“fibro-fog”) e spesso sintomi associati come ansia, cefalea o disturbi intestinali. Colpisce prevalentemente le donne e, nonostante non provochi danni strutturali ai tessuti, ha un impatto significativo sulla qualità della vita. Le evidenze scientifiche indicano un’alterazione dei meccanismi di percezione e modulazione del dolore a livello del sistema nervoso centrale, con una maggiore sensibilizzazione agli stimoli.
Accanto alle terapie farmacologiche e agli approcci integrati (attività fisica adattata, supporto psicologico, educazione terapeutica), si affaccia oggi una tecnologia innovativa: la ionorisonanza ciclotronica. Si tratta di una metodica non invasiva che utilizza campi elettromagnetici a bassissima intensità e frequenze specifiche, calibrate per interagire con gli ioni presenti nei tessuti biologici. Il principio alla base è quello di favorire il riequilibrio dei flussi ionici cellulari, che svolgono un ruolo fondamentale nella comunicazione tra le cellule e nei processi neurochimici legati al dolore.
Nel contesto della fibromialgia, la ionorisonanza ciclotronica può portare benefici in termini di riduzione della percezione dolorosa, miglioramento della qualità del sonno e diminuzione della stanchezza cronica. Le osservazioni cliniche suggeriscono un effetto positivo sulla regolazione del sistema nervoso e sui processi infiammatori a bassa intensità, spesso coinvolti nella sindrome.
La portata innovativa di questa tecnologia risiede soprattutto nella sua sicurezza (non è invasiva né dolorosa), nella possibilità di integrarsi con altre terapie e nel suo approccio biologico “dolce”, che mira a sostenere i meccanismi di autoregolazione dell’organismo.
Nella serata dedicata a questa nuova terapia affronteremo il tema della fibromialgia e della risonanza ciclotronica accompagnati da dott. Claudio Benetton Anestesista terapista del dolore, esperto di Ionorisonanza Ciclotronica, Flavio Forner Massofisioterapista esperto di PNEI e Sistema Miofasciale e il dott. Francesco Cavasin Reumatologo referente dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica (AISF) ODV Veneto 2 – Treviso.